IL PATRIMONIO STORICO-AMBIENTALE
Associazione culturale

PIEMONTE ARCHEO-MINERARIO - RETE REGIONALE PERMANENTE

  TORINO

MINIERE E OPIFICI
DA RISORSA STRATEGICA A PATRIMONIO STORICO-AMBIENTALE
Recenti ricerche archeologiche rivelano che nelle valli piemontesi è capillarmente diffuso un ingente patrimonio storico-ambientale di miniere e cave pre-industriali collegate a resti di opifici e laboratori, che costituisce una eloquente fonte di conoscenza storica e tecnologica. Il termine «patrimonio» è ritenuto etimologicamente più adatto, rispetto al termine «beni», per esprimere l’idea della trasmissione ereditaria inalienabile e collettiva. L’espressione «storico-ambientale» sottolinea la reciprocità tra gli aspetti antropici e gli aspetti naturalistici che si riscontra nei siti di archeologia della produzione. Con «archeologia della produzione» si intende lo studio integrato di risorse ambientali, impianti, processi, prodotti, capitali e mercati.
Il patrimonio archeo-minerario piemontese risale in prevalenza a età medievale e postmedievale, con indizi di età precedenti, ricadendo tra i beni culturali tutelati (
Convenzione Europea del Paesaggio; Codice civile; D.L. 42/2004; P.P.R. D.G.R. 20-

1442/2015; L.R. 23/2016...); in attesa di un inventario sistematico, esso è esposto a depauperamento per effetto di urbanizzazione, grandi opere in ambiente montano e collezionismo privato.
In alcune aree della regione sono in atto da tempo interventi per l’individuazione, l’inventario, lo studio, la tutela e la valorizzazione di tale patrimonio, a cui collaborano studiosi italiani e stranieri di più discipline (archeologia, storia, letteratura, geologia, scienze naturali, ingegneria mineraria, valorizzazione culturale...). Gli interventi si svolgono in sinergia con gli enti locali competenti e con le soprintendenze.
Nelle esperienze acquisite i siti archeo-minerari e archeo-metallurgici rivelano predisposizione a forme didattiche di valorizzazione turistico-culturale diffuse, non invasive e durevoli.
Di tali esperienze, il programma Piemonte archeo-minerario è evoluzione e ampliamento. La sua idea guida, Miniere e opifici da risorsa strategica a patrimonio storico-ambientale, sottolinea le potenzialità della riconversione in chiave storico-culturale di siti e ambienti generati da finalità economico-militari.

UNITO-DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI

UNITO-DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA

BIBLIOTECA NAZIONALE UNIVERSITARIA

VALLE ANZASCA (VB)

VAL SESIA (VC)

VAL SESSERA (BI)

FIGLI DELLA MINIERA FIGLI DELLA MINIERA

MUSEO DI ARCHEOLOGIA E PALEONTOLOGIA
"CARLO CONTI"
UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL BIELLESE ORIENTALE

COMUNE DI MOSSO

COMUNE DI VALLE MOSSO

OASI ZEGNA

GEOPARCO MINERARIO ALTA VAL SESSERA

VALLI DI LANZO (TO) VAL SUSA (TO) VAL VARAITA (CN)

ANTROPOLOGIA ALPINA 

L'ANELLO FORTE DI USSEGLIO

ENTE DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE DELLE ALPI COZIE

COMUNE DI GRAVERE

COMUNE DI MONCENISIO

COMUNE DI SAMPEYRE

MUSEO STORICO ETNOGRAFICO DI SAMPEYRE

VAL GRANA (CN)

OVADESE (AL)

IN FRANCIA

COMUNE DI PRADLEVES

ASSOCIAZIONE CULTURALE LA CEVITU

ASSOCIAZIONE
VAL D'ORBA

MUSÉE DES MINES - MINE D'ARGENT DU FOURNEL
L'ARGENTIÈRE-LA BESSÉE
(Hautes-Alpes)

LA MINIÈRE DE VALLAURIA
TENDE
(Alpes-Maritimes)


Il Patrimonio Storico-Ambientale
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